Le Specie di Ratti

Liberarsi dai Ratti

I ratti sono roditori simili a topi, sebbene si differenziano da essi per le maggiori dimensioni, la pelliccia ispida ed anche una certa ferocia.

Coloro che possiedono un ratto da compagnia non saranno d'accordo con questa iniziale definizione che, per forza di cose, è generica e non si adatta a tutti questi grandi topi che si differenziano in varie specie.

Le famiglie più numerose sono quelle dei ratti neri (rattus rattus) e dei ratti marroni (rattus norvegicus) i quali si sono diffusi in gran parte del mondo e certamente non sono accompagnati da una fama lusinghiera.

Il ratto nero, chiamato anche ratto comune, raggiunge la lunghezza di circa 16/18 centimetri, escludendo la coda pelosa che solitamente supera in estensione l'intero corpo.

E' più piccolo rispetto al ratto marrone ed il suo corpo è coperto da una pelliccia fatta di peli ispidi di colore grigio scuro.

Il ratto marrone, noto con il nome di surmolotto e di ratto delle chiaviche, può essere lungo anche 24 centimetri ed è ricoperto da una pelliccia di tonalità bruno grigia.

Il ratto comune e il surmolotto sono le specie più diffuse nel nostro paese, senza dimenticare che questi roditori partiti secoli fa dall'Asia hanno colonizzato tutti i continenti, complici la resistenza fisica e l'elevatissima prolificità.

In altre nazioni troviamo però altri ratti, peraltro di ragguardevoli dimensioni, e tra i tanti ricordiamo il ratto gigante del Malabar (bandicota indica) che può misurare oltre 35 centimetri e quello della Gambia (cricetomys gambianus) che arriva alla lunghezza di 45 centimetri.